Musica Erotica

Fiamme divampan nell’alma e il dolore,
fattosi furia ch’incendia nel ventre,
leva ormai il sonno donando nel mentre
l’ispirazione che fa da motore.

Tanti quei giorni passivi, in balia
di Mangiafuoco narcisi, quadrati,
ritti, induriti, divini ostentati.
Puntan le dita mostrando la via

da lor battuta, cacciando il potere,
fornendo cibo a quell’ego sì ingordo,
col loro sguardo venuto ormai sordo
si fan d’orgoglio di marmo temere.

Ma tutto ciò è nutrimento vitale,
per pellegrini giammai troppo stanchi,
ebbri, emulanti quei bei saltimbanchi,
di gioia e speme. Quest’arma letale

che la vetusta superbia devasta,
fa sì che l’aere risuoni ed invada.
Musica Erotica, permea ed irradia
la strada Vera, lontan da Giocasta.