Andar Lontano

Andar lontano, lasciar che sul fondo
stian l’ombre, ormai compagne, forse amiche,
che portan energie piuttosto antiche,
da loro, in verità, più mi nascondo.

Ormai le stano ed è un gran girotondo
di grandi musiche, al tempo nemiche,
dolevano come ai piedi le vesciche,
per mio peregrinare lungo il mondo.

E dunque attendo che faccia il suo corso,
che l’onda mi sommerga e mi trascini,
che scenda anche la pioggia quando occorre;

non serve alcuna mano che soccorre,
ché l’acqua si ritira. Ecco i confini
espansi, duole meno questo morso!