Straniero in Patria

Straniero in patria, per strade deserte
d’un borgo torrido, vaghi rinchiuso
e sfuman rimembranze già sofferte.

E tutto è fermo, dal mondo ormai escluso,
non è più terra di maestranze esperte,
neppur la nostalgia ti rende illuso.

Eppur ti manca, quel nulla infinito,
dolor che fa da dolce sottofondo,
si spenge quel passato, resta sfondo
del tuo carattere dolce ed inasprito.