Saluti Settimanali

Photo by Mimi Thian on Unsplash

Mi rendo conto che non riesco a far passare troppo tempo senza darvi mie notizie e questa sera sento la necessità di buttar giù qualche riga per porvi un cordiale saluto. Non mi sono dimenticato di voi, cari utenti e care utentesse. Innanzitutto, essendo un signore di nobili origini, mi preme sapere come stiate. Naturalmente mi auguro che stiate molto male, annegati nella vostra quotidianità, sognando un cambiamento che sarà puntualmente spento dai sensi di colpa, dal richiamo ai doveri sociali, all’omologazione, sogni di una vita migliore che si tramutano in una placida, pigra, rassicurante, tiepida, inesorabile rassegnazione.


Per quanto mi riguarda, anche se nessuno me l’ha chiesto, e direi giustamente, il periodo non è dei migliori. La mia agenda è fitta di impegni, non avete idea di quanto sia dura la vita di un esorcista libero professionista, di quanto sia difficile al giorno d’oggi stanare il maligno, soprattutto nelle vostre anime corrotte dalle vostre felicità di facciata. Siete abili dissimulatori, la vostra coltre di menzogne occulta bene il lavoro ai fianchi del demonio, che silente, trama e briga nei bassifondi e prima o poi sferrerà il suo attacco, facendovi venire un attacco di panico che puntualmente placherete con qualche goccia di valium o xanax. Mai sia interrogarsi su quei segnali, meglio anestetizzare il tutto e tornare a sorridere fino a farsi venire una dissenteria, una gastrite o un’orticaria.


Ogni tanto osservo qui sulle reti sociali le vostre foto di gruppo, mi colpiscono soprattutto quelle in cui siete con i vostri colleghi in ufficio. Santo Dio, mi viene da strillare come una fica quando penso a che squadra affiatata che sembrate in quelle immagini, voi giovani promettenti di primo pelo, forse glabri lì ove non batte il sole. Cristo se siete davvero un gruppo di vincenti, mentre vi mettete nelle pose più imbarazzanti fingendo di essere grandi amici, il tutto finché uno di voi emergerà, dimostrerà di essere più bravo di voi, o magari sarà solo abile nell’utilizzo della sua sapiente linguetta nei confronti dei propri superiori. Preparatevi, perché sarà proprio quello il momento in cui comincerete a percepire un crescente bruciore in prossimità del buco del culo. Come si è permesso, quel figlio di puttana di Mitch, di fare carriera e di abbandonare il gruppo? Come si è permesso, quel mediano un tempo in panchina, di diventare capitano della squadra, allenatore, o “coach”, com’è che dite voi, quando vi riempite la bocca con i vostri inglesismi?


Cari utenti e care utentesse, non ho altro da raccontarvi per stasera. Al solito vige la solita raccomandazione: smettete immediatamente di fare sesso e incanalate la vostra libido verso la Vergine Madre con un bel Santo Rosario. Immagino che per voi sia molto difficile, visto che l’epoca in cui viviamo è ricca di opportunità in questo senso, opportunità che si concretizzano solo in casi rarissimi, perché è semplice sbattere qui sulle reti sociali i vostri cazzi e le vostre fiche, le vostre chiappone e le vostre provole affumicate mentre porgete le labbra a culo di gallina verso la fotocamera, usando il sesso come strumento di affermazione e di potere, ben sapendo che buona parte delle vostre gesta sono solo frutto della vostra fantasia e, nel momento in cui davvero qualcuno o qualcuna avrà il coraggio di farsi avanti e di invitarvi a bere qualcosa, comincerete a pisciarvi e a cagarvi nelle mutande, perché dovrete venire allo scoperto, senza filtri, senza pubblicità. Veri, autentici, nudi, imperfetti e, soprattutto, puzzolenti.


In sintesi, non prendetevela a male, ma fate del bene a voi stessi, dato che qui, sulla rete, troverete solo delle maschere: disinstallate Tinder, uscite di casa e, possibilmente, cercate da pisellare altrove.


Magari la donna, l’uomo della vostra vita è in fila al supermercato, alle poste, di fronte a voi.


E vi ha appena sorriso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...